La bella (ultima) estate
Cresciuto nelle Langhe piemontesi, aveva assorbito tutti i profumi e i sapori di quella terra generosa, che si continua a respirare nelle sue opere. Attraversando borghi e sentieri, vigneti e boschi alla ricerca di anfratti mai battuti da orme umane, aveva sviluppato una sensibilità talmente profonda da non trovare una corrispondenza negli altri. L' amore per la natura, le sue stagioni, il miracolo della vita che si rinnova ad ogni fioritura lo avevano portato a ripudiare quella guerra distruttiva alla quale si era sottratto, senza però mai perdonarsi quella che ai suoi occhi appariva semplice vigliaccheria. La sua solitudine era stata all'improvviso squarciata da un grande amore: Constance, una giovane americana in viaggio in Europa per trovare la sua strada nel mondo del cinema. Si incontrarono a Roma ad un veglione di Capodanno, lui rimase immediatamente folgorato dal chiaro viso di questa giovane donna , che emanava una luce come...