Tenera è la morte
Un bagno di emozioni ieri, facendo il mio ingresso al cimitero monumentale di Milano, nel cuore della città. Un Famelio, un tempio della Fama, dimora eterna per grandi personalità che diedero e che, tutt'ora, hanno dato lustro alla città di Milano, progettato dall' architetto Carlo Maciachini ed inaugurato nel 1866. Dopo una scalinata imponente, attraverso uno stretto corridoio, si arriva nel salone dei Grandi. Davanti al sepolcro di Manzoni il respiro si spezza, proprio qui riposa il massimo scrittore italiano, colui che con un solo aggettivo evoca un mondo intero. E le ultime strofe del "5 maggio" sembrano ora, essere state scritte per lui: " Chiniam la fronte al massimo fattore che volle in lui del creator suo spirito più vasta orma stampar". Procediamo verso il giardino che ospita la cappella di uno dei più grandi architetti del ventennio fascista: Mario Palanti, secondo cui "compito dell' arte è fare del cemento una preghi...